MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE

Gli autori possono, a discrezione della direzione, ricevere le credenziali di accesso al sito e proporre testi letterari o altri articoli in autonomia, oppure inviare i testi (per una valutazione) all’indirizzo di posta elettronica presente in CONTATTI.

Il testo deve essere in formato Word, con font: Times New Roman; dimensione carattere: 12; interlinea: 1,5.

Editing

Gli articoli sono sempre sottoposti a editing. A tal proposito ricordiamo che la legge sull’editoria, emanata nel 1981 (Legge 5 agosto 1981, n. 416), dichiara che il Direttore, il Caporedattore e l’Editore hanno la facoltà di operare tagli, modifiche e integrazioni sul testo scritto dai redattori, i quali possono non firmare l’articolo se non condividono le modifiche apportate. Riteniamo sia possibile estendere il riferimento anche ai nostri autori.

 

NORME EDITORIALI E SUGGERIMENTI PER LO SCRIVERE BENE SUL WEB

Le persone hanno poco tempo e sono impazienti; non desiderano leggere dapprima l’intera pagina per poi decidere, ma esplorarla, scorrerla in fretta, per capire se corrisponde a quello che stanno cercando. Di conseguenza, si soffermano sui titoli, i sottotitoli, gli elenchi puntati, le parole in grassetto ecc.

Un testo lungo spaventa, è molto più difficile da esplorare, richiede più tempo e, quindi, occorre:

escludere dettagli non necessari;

evitare di ripetere gli stessi concetti;

eliminare frasi che non aggiungono niente a quello che è già stato detto.

 

La percentuale di testo che viene letta aumenta sensibilmente se i capoversi sono brevi.

Non dimenticare di aggiungere un sottotitolo ogni due/tre capoversi.

Non mettere in grassetto un’intera frase, a meno che non si voglia evidenziare un’espressione importante.

Non utilizzare più di due espressioni in grassetto per capoverso.

Non utilizzare espressioni grassetto in tutti i paragrafi.

Gli elenchi non devono contenere più di otto/nove espressioni; e se ce n’è una particolarmente lunga, metterla alla fine dell’elenco (come qui di seguito).

 

In breve, il testo deve:

essere conciso e non troppo lungo;

essere composto da brevi capoversi;

essere diviso in sezioni con dei sottotitoli;

avere delle frasi scritte in grassetto;

avere, quando possibile, degli elenchi puntati;

essere espresso nella forma attiva e non in quella passiva;

contenere alcune volte le parole chiave;

esprimere l’idea principale all’inizio del capoverso, cercando poi di spiegarne il contenuto o di giustificarla;

raccogliere le informazioni più importanti all’inizio, nei primi capoversi, dato che sono i primi su cui si sofferma l’attenzione e che possono spingere a continuare la lettura o dissuadere.

“I lettori online vedono prima il testo – titoli, istruzioni, didascalie. Poi, si rivolgono verso foto ed elementi grafici […]. I titoli più importanti attirano lo sguardo appena si entra nella pagina, specialmente quando sono in alto sulla sinistra.” (J. Nielsen)

Un titolo breve, che può essere letto velocemente, comunica il suo significato più efficacemente di uno molto lungo.

Il titolo deve spingere il lettore a leggere il contenuto del post e, quindi, non deve mai essere banale o superficiale; bisogna sorprendere, incuriosire, intrigare il lettore.

Il titolo,

deve trasmettere importanza e priorità;

deve contenere al massimo cinque/sei parole, preferibilmente tre/quattro);

deve contenere le parole chiave digitate nella ricerca (singolarmente con il massimo numero di visualizzazioni) e avere, complessivamente, un range di visualizzazioni tra 10.000 e 30.000;

deve parlare dei benefici, delle esigenze, delle aspettative, dei problemi del lettore, suggerendo che la soluzione si trova nel testo;

non deve necessariamente sintetizzare il contenuto della pagina, ma non deve essere indipendente da esso.

 

ALTRE INDICAZIONI PER LA BUONA SINTASSI

– scrivere frasi brevi

– inserire in ciascuna frase solo un’informazione principale

– evitare le forme verbali implicite (infinito, gerundio, participio)

– preferire le coordinate alle subordinate

– evitare gli incisi

– preferire la forma attiva dei verbi

– preferire le frasi in forma affermativa

– evitare le doppie negazioni

– evitare le parole comuni

– evitare parole e formule dotte, arcaiche, di origine classica o straniera

– evitare parole e locuzioni solenni

– evitare le formule stereotipate

– evitare le parole astratte

– evitare i termini che possono risultare ambigui

– evitare le locuzioni che rendono meno immediato il senso

– evitare di affermare negando il contrario

– evitare le perifrasi lunghe e complesse

– usare pochi termini specialistici, e nel caso spiegarli

– usare poche sigle e abbreviazioni

– esplicitare sempre l’oggetto del testo

– fornire tutte le informazioni necessarie, presentandole in ordine di importanza

– raggruppare le informazioni in blocchi omogenei

– non dare nulla per scontato

– migliorare la leggibilità del testo attraverso accorgimenti redazionali e criteri grafico-tipografici